Nella Chimica dei Beni Culturali scienza ed estetica si intrecciano, fecondandosi reciprocamente, sviluppando con pari dignità scientifica qualità e quantità, muovendo dalle nuove teorie della complessità, base dello Sviluppo Sostenibile.
Nel progetto sono stati coinvolti diversi gruppi di ricerca con esperienze consolidate su un ampio spettro di tecniche chimiche, chimico fisiche e geochimiche. L’integrazione di queste competenze e la disponibilità di utilizzo degli strumenti presenti nelle sedi dei diversi Dipartimenti universitari interessati costituiscono la base di partenza sulla quale sperimentare nuove metodologie di approccio nel settore dei Beni Culturali. All’interno del progetto di ricerca si mira in particolare ad impiegare la Time of Flight Ion Mass Spectrometry (ToF-SIMS) e la spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (Nuclear Magnetic Resonance, NMR), due tecniche che solo di recente sono state impiegate in questo specifico settore della chimica.
Gli obiettivi del progetto SICAMOR. sono:
lo sviluppo di una metodica innovativa di indagine della composizione chimica di manufatti artistici basata sull’uso combinato di varie tecniche sensibili alle proprietà di superficie e al volume dei campioni;
applicazione di questa metodica di indagine alla messa a punto di un intervento di restauro di alcune opere pittoriche.
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