Viverci è un esercizio dei sensi; sensi per i quali è stata pensata. La vista per la materia, il colore, la luce; l’udito per i suoni, i mormorii, i rumori; l’olfatto per il profumo, gli odori; il tatto per la ruvidità, la levigatezza; e il gusto….  I sensi percepiscono la vera natura delle cose. Ogni materiale mantiene il suo carattere originario. Non c’è un colore che non sia quello proprio della materia di cui è fatto: il legno, il ferro, la calce e cemento, la sabbia, il vetro, il marmo, l’ardesia. E il rosa dei corpi: la pelle sembra essere sorella di tutte le materie, affiancate, combinate, incastrate, ma con rispetto, senza ricorrere a dettagli sofisticati, con il desiderio di riconoscerle tutte, di mostrarne il carattere.
foto © Ernesta Caviola
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